BUON COMPLEANNO DORA BASSI!

BUON COMPLEANNO DORA BASSI!

BUON COMPLEANNO DORA BASSI!

LA VISITA GUIDATA

A chiusura del Centenario della nascita di Dora Bassi, nel giorno del suo compleanno il prossimo 3 febbraio, il Comune di Gorizia propone una visita guidata gratuita al ciclo di dipinti dell’artista intitolato “Gioventù Innocente” dedicato alle liriche giovanili di Pier Paolo Pasolini e donato alla città dalla Bassi nel 2007 esposto nel foyer del Teatro Comunale G. Verdi.
Emanuela Uccello, funzionario d’area culturale e responsabile dell’Ufficio Attività Espositive del Comune che ha conosciuto Dora Bassi nel 1997 in occasione della mostra antologica allestita in Castello dedicata all’artista, guiderà i visitatori alla scoperta di questo ciclo di opere ricordando non solo la pittrice (e scultrice, e scrittrice e promotrice e divulgatrice protagonista nel mondo artistico contemporaneo) ma anche la donna Dora Bassi.

La visita guidata gratuita si terrà giovedì 3 febbraio p.v. con inizio alle ore 17.00, presso il Teatro Verdi che ospita nel foyer del secondo piano la mostra permanente delle tele.
L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle regole anti-Covid: i partecipanti, il cui numero massimo consentito è di 25 persone proprio a garanzia del dovuto distanziamento nell’ambiente che ospita la Donazione, dovranno essere in possesso ed esibire il green pass rafforzato.
Prenotazioni obbligatorie da effettuare preferibilmente via mail entro le ore 12.00 di martedì 2 febbraio prossimo all’indirizzo cultura@comune.gorizia.it o al numero 0481.383287 che è il contatto telefonico per eventuali informazioni.

 

DORA BASSI

Dora Bassi, nata a Feltre il 3 febbraio del 1921, trascorre la fanciullezza tra Brazzano e Gorizia; si trasferisce nel ’40 a Firenze dove si diploma al Liceo Artistico frequentando poi la Libera Scuola del Nudo. Dal ’41 al ‘43 la Bassi ha frequentato l’Accademia di Venezia. Alla fine degli Anni Cinquanta apre un laboratorio di ceramica ad Udine: comincia ad esporre e a partecipare attivamente alla vita artistica regionale prima e nazionale poi. Nel 1971 Dino Basaldella la chiama all’Accademia delle Belle Arti di Brera come assistente della cattedra di scultura. A contatto con i gruppi operanti a Milano la Bassi modifica le proprie opere. Dopo il periodo Neorealista le opere eseguite assumono connotazioni formali astrattiste ed informali. Ritornata in Friuli, Dora Bassi lega la propria attività a particolari eventi (il terremoto del ’76 e l’esperienza di partecipazione attiva degli artisti nelle ricostruzione ad esempio), ed ambiti di ricerca (l’espressività artistica femminile del DARS). Lungo l’elenco delle mostre degli Anni Ottanta e Novanta: tra queste da ricordare l’antologica voluta dal Comune di Gorizia nel 1997 allestita al Castello. Del 2002 l’”Omaggio a Pasolini,” mostra allestita al Centro Friulano di Arti Plastiche di Udine che dà l’avvio al ciclo di opere “Gioventù Innocente”. Del 2003 la mostra “Il colore della sera” allestita alla Galleria Spazzapan di Gradisca (dove ripropone il ciclo ispirato e dedicato alle liriche di Pasolini) e dell’anno seguente il Premio alla carriera per le Arti Visive della Società Operaia di Pordenone. Nel 2005 Dora Bassi espone “La leggenda d’Oro” dedicata a Sant’Orsola alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale. Nel maggio del 2009 il Comune di Gorizia ha intitolato a Dora Bassi la Galleria comunale presso l’Auditorium di via Roma. Nel 2010 il Comune di Cormons ha dedicato all’artista un’antologica dal titolo Dora Bassi. Una ricerca instancabile allestita al Museo del Territorio di Palazzo Locatelli e corredata da un catalogo firmato da Elena Pontiggia. Dora Bassi si è spenta a Udine nell’agosto del 2007. Stretto il legame dell’artista con Gorizia e in particolare con il Comune: nel 1997, come ricordato, l’Amministrazione Comunale ha dedicato all’artista una mostra antologica allestita in Castello curata dal critico Giancarlo Pauletto e nel 2007 la stessa Dora Bassi ha espresso la volontà di donare al Comune di Gorizia un ciclo di suoi dipinti tra i quali è stato scelto quello intitolato “Gioventù innocente” dedicata alle liriche giovanili di Pasolini del qual in questo 2022 ricorre il centenario della nascita. Nel 2009, formalizzata l’accettazione dei dipinti, si è realizzata una mostra temporanea degli stessi e intitolata a Dora Bassi la Galleria attigua all’Auditorium di via Roma e nel 2011 si è presentata l’esposizione permanete della Donazione Dora Bassi presso il Teatro Verdi attualmente in sito. Nel 2016, dopo aver chiuso la Galleria di via Roma, si è intitolata a Dora Bassi la Sala conferenze del Municipio 2 di via Garibaldi.

 

[immagine: dorabassi.it]