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![]() Teatro G.Verdi - Via Garibaldi, 2a - 34170 Gorizia - Biglietteria 0481-33090 |
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Calendario stagionegiovedì 30 ottobre 2008 La Contrada - Teatro Stabile di Trieste Tramachi di Roberto curci lunedì 3 novembre 2008 StudioTi Cochi & Renato in Una coppia infedele con Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto e dal vivo I Goodfellas Tutto il meglio per Cochi e Renato in questo nuovo spettacolo che alternerà canzoni demenziali, gag surreali, riflessioni insensate, battute fulminanti per una coppia che non smette di stupire e colpire pubblico e pubblici di ogni tipo. Ma c’è di più. C’è l’intenzione (riuscita) di graffiare, di andare oltre il revival. Cochi e Renato cambiarono il cabaret degli anni ’60, inventando uno stile personale nella Milano dei maestri: la loro «normalità» consolidava uno stile nuovo. Oggi la loro normalità dice che il cabaret può uscire dalle secche in cui l’ha cacciato l’indigestione televisiva degli ultimi anni. E che il cabaret può tornare a spaziare, inventando e raccontando storie, mescolando i linguaggi, sovvertendo sensi e significati. Con loro in scena gli straordinari Goodfellas, ad accompagnare e interpretare canzoni di culto vecchie e nuove. Prima regionale sabato 15 novembre 2008 Associazione Teatrale Pistoiese, Tauma, La Biennale di Venezia Raffaella Azim in La vedova scaltra adattamento dal testo di Carlo Goldoni | regia di Lina Wertmüller | scene e costumi Enrico Job con Gianni Cannavacciolo nel ruolo di Arlecchino Lo spettacolo vede il ritorno di Lina Wertmüller al teatro. Per la celeberrima regista cinematografica è questo il primo incontro con un testo della tradizione teatrale italiana classica. Quello di Carlo Goldoni è un secolo agitato e rivoluzionario, sul crinale fra l’ “ancienne regime” e i tempi nuovi. In quella Venezia, pullulante di artisti e avventurieri provenienti da ogni parte d’Europa, dove sotto una facciata austera perfino il libertinaggio entrava e usciva dai conventi, il nostro Carlo Goldoni s’incapriccia di questa “vedova”. È un’idea carica di echi sensuali ma anche di segreti e profondi simbolismi. L’idea non è solo quella di una vedovella in cerca di marito, ma vi s’intrecciano due percorsi: quello dei cavalieri vogliosi di conquistare una preda e quello della donna che cerca un uomo, un vero uomo. Prima regionale mercoledì 19 novembre 2008 Kino Music Dee Dee Bridgewater Quartet in concerto Dee Dee Bridgewater – voce | Edsel Gomez – pianoforte Ira Coleman – contrabbasso | Minino Garay – batteria e percussioni Un percorso artistico dove non si contano i premi, fra cui ricordiamo due Grammy Award per il cd Dear Ella, un Tony Award (l’Oscar americano del teatro) per l’interpretazione nel musical The Wiz, e il premio francese Victoire de la Musique. Nella sua ineguagliabile carriera ha collaborato con molti grandi del jazz, tra cui Sonny Rollins, Dizzy Gillespie, Dexter Gordon, Cecil McBee ed Max Roach, cui fanno seguito le numerose incisioni discografiche ed è la prima cantante jazz a dedicare un album a Kurt Weill. Alla fine del 2006 ha portato in Italia il nuovo progetto, Red Earth, A Malian Journey, dedicato alla commistione tra il jazz e la musica del Mali: “Negli ultimi anni ho sentito il bisogno profondo di ritrovare le mie origini africane. Non potendo risalire fino alle radici che mi legano alla ‘madrepatria’, mi sono rivolta alla musica, la musica africana. Speravo che ascoltando la musica di alcuni paesi africani ne avrei alla fine trovato una che mi avrebbe parlato con indiscutibile forza spirituale. È arrivato il momento di sperimentare all’interno della mia musica, così come hanno sempre fatto tutti i musicisti. Dato che la voce è il primo strumento in assoluto, è importante poterlo fare”. Esclusiva regionale venerdì 5 dicembre 2008 Marangoni Spettacolo Concerto apocalittico per grilli e orchestra Stefano Benni - testo e voce recitante | Danilo Rossi - direttore e viola solista Orchestra d’Archi Italiana Portato in scena in una prima versione con un clamoroso successo da Antonio Albanese al Piccolo Teatro di Milano su musiche di Luciano Francesconi, questo melologo prende oggi nuova vita nell’interpretazione di Stefano Benni, che riprende il suo testo accompagnato da Danilo Rossi, prima viola della Scala e da un’orchestra d’archi di quindici elementi. Il testo è ironico e apocalittico: gli insetti prendono la parola in un’invettiva ecologica sui destini del mondo. Grazie al gioco di costumi, luci, melodie e caratterizzazioni della voce, lo scarafaggio e il ragno, il grillo e la zanzara, l’ape e la farfalla, si alternano sul palco narrando e cantando il mondo visto dalla loro parte, verso un futuro che non vi aspettate. Prima regionale martedì 16 dicembre 2008 Compagnia Glauco Mauri-Roberto Sturno Il Vangelo secondo Pilato di Eric-Emmanuel Schmitt | adattamento di Glauco Mauri traduzione Stefania Micheli | regia Glauco Mauri | con Glauco Mauri, Roberto Sturno, Marco Blanchi scene Mauro Carosi | costumi Odette Nicoletti | musiche Germano Mazzocchetti “Il vangelo secondo Pilato” è nato come romanzo e, dopo un eccellente successo editoriale, Schmitt ne ha fatto una versione teatrale in due parti: “La notte degli ulivi –ovvero Confessione di un condannato a morte la sera del suo arresto” è prologo e antefatto de “Il vangelo secondo Pilato”. È la struggente testimonianza di un uomo che sa di dover morire il giorno dopo e rivive il suo meraviglioso percorso umano. Una storia raccontata da un punto di vista inaspettato: è Gesù stesso che - uomo - si interroga e dubita della sua natura divina, che ha paura. Si vuole scoprire un’ipotesi sull’esistenza terreste di Cristo, la sua eccezionale umanità e la sua palpabile grazia. Il “Vangelo secondo Pilato” è una meditazione, un interrogativo, una commossa poesia sull’uomo Gesù. L’impegno degli attori è far fiorire poeticamente una storia che per chi crede come per chi non crede, ha comunque sconvolto e illuminato la storia dell’umanità. Prima regionale mercoledì 17 dicembre 2008 Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Provincia di Gorizia Assessorato Politiche della Pace Alexandria di Renata Ciaravino con Elisabetta Pozzi regia di Franco Però scene e costumi di Andrea Stanisci luci di Nino Napoletano suono di Daniele D’Angelo domenica 21 dicembre 2008 Just in Time Otango The Ultimate Tango Show | creazione e direzione di Oliver Tilkin Nel 2004, rispondendo alla richiesta di un festival francese di grande portata, la compagnia belga - americana Artemis Production creò lo spettacolo Otango. La sfida era quella di radunare in soli sei mesi gli artisti argentini più conosciuti a livello internazionale, e di creare un incredibile spettacolo di tango totalmente differente dalle produzioni esistenti. Scavando nelle radici del tango per trovare l’essenza del suo passato, Otango descrive anche il suo presente e il suo futuro. La principale caratteristica è l’esaltazione della sensibilità più intima del tango, delle sue emozioni più violente. Selezionati per le loro rinomate qualità così come per le loro differenze nello stile, gli artisti rappresentano il tango nella sua multiforme varietà. Da soli o in gruppo, i ballerini portano lo spettatore alla scoperta della tradizionale sensualità del tango, dell’eleganza del tango nobile, del romanticismo del tango valzer, delle piccanti figure del tango Milonga, della rivoluzione del tango Nuevo. Esclusiva regionale sabato 3 gennaio 2009 Manuel Frattini in Robin Hood Il musical di Beppe Dati | regia Christian Ginepro | e con Valeria Monetti direzione musicale Giovanni Maria Lori | coreografie Fabrizio Angelici | scene Aldo De Lorenzo costumi Sabrina Chiocchio | in collaborazione con Fabrizio Angelici Le sue avventure si tramandando da 800 anni di foglia in foglia, da cantore in cantore, dalle pagine scritte a un grande musical. I nostri eroi Marianna e Robin, il magico Fra’ Tuck, il buon Little John, la maldestra Tata, l’improbabile Re Giovanni, il crudele Guyo e il suo tirapiedi lo Sceriffo, poi, avventori, banditi, popolani, dame, ancelle, servitori ci accompagneranno in questa bella avventura che vuole raccontare come un uomo può diventare un eroe. Lo spettacolo sarà la nuova celebrazione di questa vicenda che racconterà il viaggio di un uomo alla ricerca di se stesso trovandolo nel più debole e nell’amore per Marianna. Una leggenda eterna di eroi e malvagi, dove un ladro gentiluomo sarà il principe della foresta incantata di Sherwood. Ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura: tutto in un grande musical. domenica 4 gennaio 2009 Manuel Frattini in Robin Hood - Il musical di Beppe Dati regia Christian Ginepro in collaborazione con Fabrizio Angelici e con Valeria Monetti direzione musicale Giovanni Maria Lori ore 16.00 sabato 10 gennaio 2009 Fondazione Nazionale della Danza – Reggio Emilia Aterballetto Romeo & Juliet coreografia di Mauro Bigonzetti | musiche Sergei Prokofiev scene e costumi Fabrizio Plessi | luci Carlo Cerri Non esiste storia che, come questa di Romeo e Giulietta, non sia stata tanto narrata e diffusa da valicare i confini geografici, culturali o di classe. Nell’antica Grecia il mito, come un vento, come un fiume, attraversava territori e culture, mutando sì da racconto a racconto, ma sempre portando con sé il suo senso profondo. Così oggi, il mito di Romeo e Giulietta attraversa tutte le possibili categorie sociali dell’uomo occidentale, ed è probabilmente la storia più diffusa della nostra cultura. Al di là dei suoi personaggi e della sua ambientazione, sono i sentimenti che lo pervadono a determinarne la struttura portante, insinuandosi sino a colpire a fondo le nostre sensibilità occidentali. Passione, Scontro, Destino, Amore, Morte. Ecco i cinque elementi di questo mito. giovedì 15 gennaio 2009 Panart – Scenastudio - Sala Umberto Katia Ricciarelli e Fioretta Mari in Gloriosa di Peter Quilter | regia Enrico Maria Lamanna Il testo racconta l’ultimo periodo della vita di Florence Foster Jenkins, divenuta leggendaria nella prima metà del Novecento come la peggiore cantante del mondo. Un mito che ora rivive con Katia Ricciarelli nella commedia divertente, ma allo stesso tempo commovente, di Peter Quilter, che debuttò nell’agosto 2005 al Birmingham Repertory Theatre in Inghilterra, battendo ogni record d’incassi di quel teatro. Jenkins che, tra battute di spirito e affettuose stravaganze, e in compagnia di un piccolo, buffo e particolare gruppo di compagni, termina nell’apoteosi di un grande concerto alla Carnegie Hall, nella quale la signora corona il suo sogno di esibirsi in una vera e autorevole sala da concerto. Le fanno compagnia un simpatico e ironico attore, un’amica eccentrica in compagnia di un adorabile cagnolino, un pianista giovane e riservato che si fa conquistare dalla signora, una cameriera messicana rumorosa e una spettatrice noiosa. Una lezione su come perseguire i propri sogni. Prima regionale mercoledì 21 gennaio 2009 Balletto Nazionale di Pekino danze della tradizione cinese e nuove coreografie La Cina è una delle più antiche civiltà del mondo, celebre per la sua ricchissima cultura e per lo splendore delle sue arti. La danza tradizionale, che, oltre al corpo umano, utilizza tre strumenti fondamentali – il ventaglio, la spada e le lunghe maniche o i nastri – ha seguito un percorso di continuo sviluppo e trasformazione. Nel corso di mezzo secolo, il Comitato scientifico dell’Accademia di Pechino ha svolto un’opera di ricostruzione e aperto nuove prospettive con una danza tradizionale che vuole parlare allo spettatore moderno e che include anche coreografie contemporanee espresse in linguaggio tradizionale. Lo straordinario repertorio comprende balletti completi, danze liriche e danze acrobatiche, a tematica storico-nazionale che si ispirano a personaggi della storia e della letteratura cinesi, a danze delle diverse etnie che popolano il grande Paese asiatico, sia danze militari, sia, danze basate sulle arti marziali, dal Wu Shu (arte delle armi) al Ba Gua (arte marziale degli Otto Diagrammi) e sulla filosofia classica cinese (Yin e Yang). giovedì 29 gennaio 2009 Accademia dell’Orchestra Mozart di Claudio Abbado direttore e solista Jacques Zoon musiche di J.S. Bach, S. Gubaidulina, W.A. Mozart L'Orchestra Mozart è al centro di un progetto speciale dell'Accademia Filarmonica di Bologna, la gloriosa istituzione musicale sede da quattro secoli di iniziative destinate soprattutto alla formazione dei giovani. Fu qui che Wolfgang Amadeus, quattordicenne, studiò composizione sotto la guida del celebre Padre Martini. Claudio Abbado, a cui è stata affidata la direzione, ne ha delineato il profilo, invitando alcuni strumentisti e complessi cameristici di rilievo internazionale ad alternarsi nell'assumere sia il ruolo di prime parti, sia la funzione di docenti dei musicisti giovani chiamati, da tutta Europa, a farne parte. Il prestigio dell’Orchestra Mozart deriva non solo dalle collaborazioni avviate con le più importanti realtà musicali, ma anche dall’impegno profuso nel tessuto sociale, dando vita ad iniziative quali il Progetto TAMINO, Terapie e Attività Musicali IN Ospedale, rivolto ai piccoli pazienti della Clinica Pediatrica Gozzadini del Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna. Esclusiva regionale domenica 1 febbraio 2009 Alfredo Colombaioni Clay, Flavio e Walter Colombaioni in I clowns di Fellini tratto dal film I Clowns di Federico Fellini musiche M° Nino Rota regia e luci Ferdinando Ceriani scenografia Alfredo e Flavio Colombaioni costumi G. Stramaccioni effetti speciali Ballonfantasy aiuto regia Alice Guidi in mostra ore 16.00 - Prima regionale martedì 3 febbraio 2009 Pupi e Fresedde -Teatro di Rifredi in collaborazione con Dipartimento di Matematica dell’Università di Firenze Il Giardino di Archimede – un Museo per la Matematica con il contributo di Fondazione Carlo Marchi La matematica in cucina Un cabaret matematico culinario dall’omonimo libro di Enrico Giusti riduzione e regia Angelo Savelli con Andrea Bruno Savelli e Andrea Muzzi elementi scenici Mirco Rocchi (appuntamenti riservati alle scuole) venerdì 6 febbraio 2009 Enzo Sanny Theresa Thomason in The Sisters Spettacolo musicale in due tempi con musiche eseguite dal vivo e tratte dai films "Sister Act 1 – 2" Con le musiche dei due esilaranti films interpretati da Whoopi Goldberg The Sisters porta sui palcoscenici il fascino del gospel, musica tradizionalmente sacra, ma anche gioiosa, contagiosa, piena di energia. E l'ensemble canoro, tutte interpreti di grandi produzioni musicali negli Stati Uniti, non poteva certo trovare una maestra migliore di Theresa Thomason, protagonista di "Sister Act 2", una vera star di Broadway nella cui voce i critici hanno riconosciuto una sintesi dell'energia di Mahalia Jackson e della dolce armoniosità di Whitney Houston. Assieme alla Thomason, in un crescendo di virtuosismo canoro e coinvolgimento nella danza, le interpreti propongono un repertorio suggestivo: dalle più belle canzoni della colonna sonora cinematografica dei due film "Sister Act" 1 e 2 ai più classici brani della tradizione gospel arrangiati dalla band con i ricchi accenti e colori del rhythm & blues. Prima regionale giovedì 12 febbraio 2009 Teatro Stabile di Verona-Teatro Stabile del Veneto Enrico IV di Luigi Pirandello | regia Paolo Valerio Come lacci inestricabili, le convenzioni sociali, le convenienze, imprigionano l’uomo in una commedia senza senso: ciononostante guai a ribellarsi a tali trame, guai a chi non rispetta le regole o apertamente vi si oppone… Riecheggia in tutto il teatro pirandelliano quest’inquietante denuncia, espressa a volte con sarcasmo, altre con umana sofferenza, e chiaro segno della crisi dell’individuo contemporaneo, che il grande scrittore siciliano analizza con tanta acutezza. Enrico IV è da questo punto di vista uno dei suoi lavori più emblematici e tuttora intrisi di senso: lo sa bene il regista Paolo Valerio, che concepisce la messinscena «teso a riscoprire, in una realtà che agli occhi dei più appare folle, il senso tra personaggio e uomo, tra realtà e finzione, tra verità e apparenza. Anzi vorrei di più – precisa – vorrei rendere evidente la sensata lucidità di chi, come Pirandello, vede nella follia un elemento scatenante, per rompere le falsità che circondano la vita di ciascuno di noi, al presente e nella quotidiana finzione che è la realtà». In questo progetto lo affiancano Paola Gassman e Ugo Pagliai, due protagonisti di grande scuola che con la loro classe assicurano allo spettacolo un preziosissimo apporto. giovedì 19 febbraio 2009 Quelli di Grock Cinema cinema di Valeria Cavalli, Claudio Intropido, Claudio Orlandini regia Claudio Intropido scene e luci Claudio Intropido musiche originali Mauro Buttafava coreografia Susanna Baccari, Valeria Cavalli con Susanna Baccari, Valeria Cavalli, Alessandro Larocca, Igor Loddo, Andrea Ruberti (appuntamenti riservati alle scuole) giovedì 26 febbraio 2009 Edit Eventi Donovan in concerto 2008 Quell’inconfondibile, suadente voce, quei testi seducenti, poetici, quella musica sognante, sfumata che li avvolge. Da folksinger a “figlio dei fiori”, da “risposta scozzese a Dylan” a filosofo della musica, Donovan ha reso indimenticabili e magiche le sue canzoni ormai diventate famigliari a generazioni di fan di tutto il mondo. Beat Cafè è l’ultima fatica discografica di Donovan. Undici composizioni incise “nello spirito degli happenings che avevano luogo nei caffè bohemienne” a partire dalla metà del XIX Secolo. Lo scopo di Donovan è gettare “uno sguardo sulla ‘vita moderna’, in modo da catturare il senso di libertà musicale e intellettuale che solitamente si respira in un locale underground molto “hip”. “Le nuove generazioni devono crearsi da sé il loro ‘beat café’”, scrive Donovan. “Nel mio nuovo disco ho voluto creare una sorta di caffè virtuale al fine di incoraggiare i giovani a continuare ad esplorare”. Eclusiva regionale domenica 1 marzo 2009 Officine Smeraldo - Giochi Preziosi I Gormiti gli invincibili signori della natura regia Maurizio Colombi ore 16.00 venerdì 6 marzo 2009 Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia La regina del bel Canto La regina del bel Canto Mariella Devia solista soprano | Fabrizio Ventura direttore musiche di V. Bellini, G. Donizetti, G. Verdi Soprano di fama internazionale, Mariella Devia è una delle interpreti più acclamate nei maggiori teatri lirici del mondo. Ha collaborato con i più importanti direttori d’orchestra, tra i quali Riccardo Chailly, Gianluigi Gelmetti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Wolfgang Sawallisch e Claudio Abbado, riportando innumerevoli successi: emblematica l’interpretazione del ruolo di Lucia di Lammermoor, considerata una delle vette del repertorio belcantistico. A dirigere l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, impegnata a fianco di Mariella Devia nell’esecuzione del programma, in esclusiva per Gorizia, dedicato a Bellini, Donizetti e Verdi, il Maestro Fabrizio Ventura. Diplomato in direzione d’orchestra con Karl Österreicher ed in direzione di coro con Gunther Theuring presso la Hochschule di Vienna, è direttore musicale del Teatro di Biel/Bienne in Svizzera primo direttore del Teatro di Braunschweig e primo direttore al Teatro di Stato di Norimberga. Il vastissimo repertorio di Fabrizio Ventura spazia dal barocco ai nostri giorni e comprende più di settanta titoli operistici, nonché tutta la produzione sinfonica più importante. Nel 2005 è stato nominato Direttore Musicale Generale dell’Opera di Stato di Istanbul. Dall’agosto del 2007 è Direttore Musicale Generale del Teatro e dell’Orchestra di Münster in Germania. Nel 2007 ha inaugurato il Festival di Maggio di Wiesbaden con Tiefland.
Programma:
Esclusiva regionale martedì 10 marzo 2009 Catalyst I musicanti di Brema Ovvero Mein Lieben Bremen liberamente ispirato all’omonima favola dei Fratelli Grimm (appuntamenti riservati alle scuole) mercoledì 18 marzo 2009 Compagnia della Rancia – Giacaranda A Chorus Line ideato e originariamente diretto da Michael Bennett | libretto James Kirkwood e Nicholas Dante A Chorus Line, il “re” dei musical, definito da molti critici il migliore mai scritto nella storia di Broadway, arriva a Gorizia nella nuova edizione italiana prodotta dalla Compagnia della Rancia e da Giacaranda. La coreografa, Baayork Lee, è una delle più profonde conoscitrici di A Chorus Line: oltre ad essere stata la ballerina che ha originariamente ispirato, con la sua vita reale, la storia di Connie, ha diretto e riallestito le coreografie originali di decine di edizioni del musical in America e in tutto il mondo. La storia di A Chorus Line colpisce il cuore. Nella penombra di un teatro di Broadway l’audizione per un nuovo spettacolo è quasi terminata: una linea bianca sul palcoscenico divide la zona del corpo di ballo dal proscenio riservato alle star. Lungo questa “linea del coro” si susseguono i racconti di diciassette personaggi che, attraverso la musica e la danza, condividono con gli spettatori le storie delle loro vite. Alcune bellissime, divertenti, altre commoventi, tutte straordinariamente toccanti, diventano la colonna sonora di un musical indimenticabile che, dopo 30 anni, conserva ancora un messaggio profondo anche per le nuove generazioni. Solo otto di loro saranno scelti ma, come nel sogno di ciascuno, tutti compariranno nel grande numero finale a cantare One, nel bagliore accecante delle paillettes e dei cilindri dorati, a dirci che, comunque, essere lì sul palcoscenico rappresenta sempre “una rara sensazione”. Prima regionale lunedì 23 marzo 2009 Just in Time L’Orchestra di Piazza Vittorio in concerto 16 musicisti provenienti da 11 paesi e 3 continenti, 8 lingue che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. World music nel vero senso della parola. Prima ancora che emettano una nota sono uno spettacolo unico a vedersi, incarnazione perfetta di un mondo ideale e multiculturale in cui le differenze sono finalmente solo un valore aggiunto. E la loro musica è densa di suggestioni, legata alle tradizioni e rivolta verso il futuro, fa battere il tempo a chiunque, capace di catturare ogni gamma di orecchio, dal più raffinato al più distratto. L’Orchestra di Piazza Vittorio è un “prodotto” senza target, una meravigliosa anomalia nel mare contaminato del pop che non può essere incasellata in nessuna categoria di comodo. C’è un modo solo per capire e godere della loro musica: liberare la mente ed ascoltare. martedì 31 marzo 2009 Chi è di Scena – Diana Or.I.S. Bello di papà commedia in due atti di Vincenzo Salemme con Domenico Aria, Massimiliano Gallo, Antonio Guerriero, Yuliya Mayarchuk, Rosa Miranda, Adele Pandolfi, Giovanni Ribò, Vincenzo Salemme scene Alessandro Chiti | costumi Mariano Tufano | musiche Antonio Boccia “Bello di papà”, uno spettacolo che già nel titolo s’annuncia ironico, è la nuova commedia scritta diretta e interpretata da Vincenzo Salemme. L’attore napoletano, sempre attento alle relazioni familiari, stavolta parte da un luogo comune per stravolgerlo, mettendo in scena una realtà molto italiana: la volontà di non procreare. Dunque, la vicenda di Antonio, affermato dentista cinquantenne eternamente fidanzato con Marina, tutto preso dalle sue priorità e dalla determinazione a non compromettere uno status quo ideale con un figlio, diventa simbolo di molte coppie. Allora ecco pronto lo stratagemma. Come convincere uno scapolo, un “peter pan” refrattario ai bambini a cambiare idea? Gli equivoci non mancano e nemmeno le risate. sabato 4 aprile 2009 Iñaki Urlezaga & Ballet Concierto Iñaki Urlezaga & Ballet Concierto coreografia Marius Petipa | adattamento coreografico Lilián Giovine | musica Ludwig Balletto in due atti e tre scene con il libretto di Paul Foucher, la coreografia di Joseph Mazilier e musica di Edouard Marie Ernest Deldevez viene rappresentato per la prima volta all’Opera di Parigi l’1 aprile 1846. Nel 1881 Marius Petipa ne creò un nuovo allestimento arricchendo la coreografia di un gran pas e di un pas de trois, su musica di Minkus, divenuti due esempi del virtuosismo spettacolare ed oggi nel repertorio delle maggiori compagnie internazionali. Scelta perfetta per Urlezaga e le sue virtù tecniche e stilistiche. Una serie di fuochi d’artificio coreografici mettono in luce possibilità virtuose della danza classica accademica, arricchite da una inaspettata combinazione di passi. Tra i balletti del repertorio romantico, Paquita è uno dei più spettacolari, in cui trionfa una fanciulla viva e vera. Allevata in un campo di zingari in Spagna durante l’occupazione napoleonica, la giovane salva la vita dell’ufficiale Lucien che si innamora di lei. Insieme affrontano numerose peripezie fino a scoprire che Paquita non è una zingara bensì una fanciulla di nobili origini che può così convolare a giuste nozze con il suo innamorato. giovedì 16 aprile 2009 Scotti Bros Enzo Iacchetti in Giacomo Casanova la notte dei posteri commedia musicale liberamente tratta dall’autobiografia del celebre avventuriero veneziano uno spettacolo ideato e scritto da Massimo Navone, Enzo Iacchetti, Francesca Angeli con Simona Samarelli, musicisti e danzatori | regia Massimo Navone “Giacomo Casanova” è uno spettacolo originale in tutte le sue componenti, drammaturgiche, musicali e registiche. Nell’interpretazione di un personaggio così emotivamente generoso, capace di vivere fino all’ultimo il suo amore inesauribile per il genere femminile e per la vita, Enzo Iacchetti trova materia per giocare sia sulle sue corde comico/surreali che su quelle più intime, sentimentali e drammatiche. Il senso teatrale dello spettacolo è la reinvenzione fantastica di un’epoca in cui la vita stessa era considerata un’opera d’arte, e di cui l’avventura ‘on the road’ di Casanova resta uno degli emblemi più significativi. Con lui in scena un cast di eclettici performers, attori-danzatori-cantanti-musicisti, un coro che può assumere funzioni sempre diverse, dando corpo e voce alle apparizioni e ai personaggi delle avventure più spericolate, in cui spiccano le famose e seducenti figure femminili. Prima regionale |
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