PERLASCA – Il coraggio di dire no

Crediti

scritto e interpretato da Alessandro Albertin
regia Michela Ottolini
disegno luci Emanuele Lepore
produzione Teatro de Gli Incamminati
In collaborazione con Overlord Teatro e col patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca

Scheda Spettacolo

Un racconto affascinante, travolgente e commovente della storia di Giorgio Perlasca, un giusto tra le nazioni, un uomo semplice e normale che, nella Budapest del 1944, si mise al servizio dell’Ambasciata di Spagna. Affrontando la morte ogni giorno, si trovò faccia a faccia con Adolf Eichmann, si finse console spagnolo, solo e unicamente per salvare la vita a molte persone. Alla fine saranno 5.200 gli ebrei, ma non solo, salvati. Visse nell’ombra per più di 40 anni, non raccontando la sua storia a nessuno, nemmeno ai familiari e fu rintracciato nel 1988 da una coppia di ebrei ungheresi in debito per la loro vita.
Quando i giornalisti gli chiesero le motivazioni delle sue azioni, lui rispose: “Lei cosa avrebbe fatto al mio posto?”

Alessandro Albertin
Diplomato attore nel 1999 presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Ha lavorato, tra gli altri, con Egisto Marcucci, Gianrico Tedeschi, Andrée Ruth Shammah, Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Damiano Michieletto, Giuseppe Emiliani e Franco Branciaroli. È autore dei testi di Overlord Teatro.

Michela Ottolini
Si diploma attrice alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2001. Tra i registi con cui ha lavorato spiccano Serena Sinigaglia, Franco Però, Gabriele Vacis, Damiano Michieletto e Fausto Russo Alesi. Cura la regia degli spettacoli prodotti da Overlord Teatro.

Emanuele Lepore
Inizia la sua attività professionale nel 2003, collaborando con diversi light designer, tra i quali Juraij Saleri e Gigi Saccomandi. Collabora con diversi artisti e produzioni, tra cui: Franco Branciaroli, Luca Barbareschi, Enrico Brignano, Franca Valeri, Teatro Stabile di Trieste, CTB di Brescia e Fondazione Roma Europa.

NOTE DI REGIA
Davanti a qualcosa di terribile si può reagire in due modi: commentare la cosa, oppure occuparsi della cosa. La prima soluzione è quella più comoda e ci conduce inesorabilmente al tasto mi piace di Facebook. La seconda soluzione è quella più scomoda, richiede coraggio ed eroismo. E umiltà. A commentare siamo capaci tutti. Per occuparsi di un problema e risolverlo, serve la volontà di farlo. Questa è la grande lezione che ci ha lasciato Giorgio Perlasca. E da qui siamo partiti per raccontare al meglio questa storia meravigliosa. Lo facciamo con uno spettacolo semplice, senza fronzoli.
Affidandoci alla straordinarietà degli eventi e ad un’interpretazione che mescola tecnica ed emotività, accompagnandoci per mano alla scoperta di un capitolo della nostra storia che è necessario conoscere. In quanto italiani. In quanto uomini.

Link ad un breve promo dello spettacolo: www.vimeo.com/208625085