MIMMO CUTICCHIO | A singolar tenzone

Scheda Spettacolo

Di e con Mimmo Cuticchio.

Il ritmo sincopato del cunto, di origine misteriosa e antichissima, scandisce l’epopea per voce sola che Mimmo Cuticchio, il maggiore puparo e cuntastorie del nostro tempo, porta nelle piazze e nei teatri del mondo. Un colpo del piede sulla pedana, un gesto imperioso della spada ricevuta come eredità iniziatica dal maestro Peppino Celano, e la voce possente di Cuticchio chiamano a raccolta intorno alle avventure cavalleresche di Orlando e dei Paladini di Francia, che per secoli i giullari cantarono lungo le strade d’Europa, tessendo un tappeto coloritissimo di immagini con le scarne formule della tradizione orale.
La parola ‘cunto’ è un termine per definire il racconto: il cuntista racconta storie epico-cavalleresche con una scansione metrica, una gestualità del corpo, una mimica del viso, necessari per la definizione dei personaggi; racconta ed è accompagnato soltanto da una spada di legno o di ferro, che gli serve ora per dar fendenti in aria, ora per dare ritmo alle battaglie. L’arte del cunto è questione di artigianato e memoria, ritmo e invenzione.
Mimmo Cuticchio evoca i protagonisti della vicenda divenendo a sua volta “corpo sonoro”; la sua voce diventa ora tonante, ora carezzevole, ora aspra o struggente, fino ad arrivare ad alcuni momenti drammatici in cui la scansione del dire supera qualsiasi realismo per raggiungere l’astrazione del suono.

Di Cuticchio, Ferdinando Taviani scrive: «È un bene culturale vivente. Il suo sapere è in continuo divenire […], un teatro nuovo, che dilata i propri confini e supera le dimensioni della dimora originaria. È in questa trasformazione che i valori di una tradizione culturale siciliana vivono, piuttosto che sopravvivere. E diventano una parte significativa del teatro italiano, senza isolamenti regionali». Fuori dalle etichette del folklorismo nostalgico dei ricordi d’infanzia o dell’inno turistico alla tradizione popolare, Mimmo Cuticchio consegna a nuova vita un mestiere antico.

Biglietti in vendita da venerdì 15 novembre presso il Botteghino del Teatro e online sulla piattaforma Vivaticket.