MIMI’ UNA VITA PER LA DANZA

Scheda Spettacolo

Ritorna l’appuntamento con la rassegna “Mimì, una vita per la danza” organizzato dall’Associazione ARTE’ e dalla Scuola di danza classica e moderna “Tersicore città di Gorizia e Monfalcone”, l’ormai tradizionale spettacolo il cui ricavato quest’anno sarà devoluto a favore dei malati SLA.

Il galà, giunto alla sua decima edizione, è un omaggio a Mimì, Mary Corinna Brandolin Prandi de Ulmhort, prima giovanissima etoile presso il Teatro Colon di Buenos Aires, poi fondatrice, assieme alla madre, della scuola di danza “Tersicore” nel 1958. Dopo la sua comparsa, dal 2011 ha luogo la serata benefica in suo onore, che riunisce eleganza e tecnica nell’eccellenza dei principali capolavori del balletto classico, della danza moderna e contemporanea.

Lo spettacolo vedrà la partecipazione di numerose scuole della regione Friuli Venezia Giulia, nazionali e internazionali – “Il Piccolo Teatro” di Udine, il Cenacolo “Arabesque” di Ronchi dei Legionari, “Art Ballet” di Udine, “Danza Avenal” di Cervignano del Friuli,  la scuola “Elever” di Cormons, “Danza 10” di Trieste, la scuola “Tersicore Artedanza” di Ravenna, il “Centro Danza” di Monfalcone, il “Movimento Espressivo” di Pieris, “Fly dancing” di Rivignano, il “Konservatorij za Glasbo in Balet” di Lubiana, e i primi ballerini Hector Buddla e Noemi Arcangeli della Fondazione “Aterballetto” di Reggio Emilia – con circa 200 allievi, che si esibiranno in memoria di Mimì, punto di riferimento per la vita culturale goriziana e isontina e ispirazione per diverse generazioni di giovani ballerini.

L’evento, sponsorizzato da Concessionaria Aguzzoni, Banca Ter,  MIKO spa, Torrefazione Goriziana, Cassa Rurale fvg, è patrocinato dal Comune di Gorizia e dalla Regione a favore dei malati di SLA. Il ricavato della serata sarà, infatti, devoluto all’Associazione Giuliana per  le terapie riabilitative per i malati di SLA, con lo scopo principale di aumentare le ore di fisioterapia che l’AIMS – Accademia Italiana Medici Specializzandi garantisce a chi necessita di tale supporto.

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Verdi a partire da lunedì 3 febbraio.