27 settembre 2008: la nuova edizione di Gusti di Frontiera celebra al Castello di Gorizia
lo sposalizio tra i vini del Collio e il pesce dell’Adriatico
Un evento nell’evento aspetta i gourmet che
dal 26 al 28 settembre
2008 saranno protagonisti della ‘papillare invasione’
di Gorizia, anche quest’anno capitale della contaminazione tra i sapori
della Mitteleuropa. Nell’ambito della nuova edizione di
Gusti
di Frontiera, che come di consueto presenterà un'eccezionale
vetrina delle cucine di Austria, Germania, Francia, Croazia, Slovenia, Ungheria,
Montenegro, Bosnia, Serbia, Albania,
sabato 27 settembre,
nel magnifico scenario del medievale Borgo castello sarà celebrato
lo
sposalizio tra il pesce dell'Adriatico e i vini bianchi del Collio.
Sgombri, sardelle, sardoni, i minuscoli e deliziosi “ribaltavapori”,
seppie, branzini, orate, triglie, per non parlare dei frutti di mare come
le delicate vongolette di laguna, i celebri fasolari, hanno trovato nel mare
antistante la bellissima isola di Grado un habitat assolutamente favorevole,
capace di esaltarne la sapidità e di sottolinearne le delicate fragranze.
Il pesce azzurro della zona che va da Chioggia fino alla punta estrema dell'Istria
e che ha per vertice quella straordinaria falce di mare che da Grado si allunga
fino a Marano è ben conosciuto ai buongustai e viene valorizzato da
una cucina sopraffina che riesce a unire la suprema semplicità a elaborazioni
inconsuete. Il vino bianco del Collio goriziano, un tempo protagonista sui
tavoli degli imperatori europei è un altro prodotto che in questi ultimi
anni è diventato assoluto protagonista sulla scena mondiale, anche
grazie all'intraprendenza e al gusto dei viticoltori della zona. Quello tra
vino bianco e pesce diventa quindi un binomio che non avrebbe mai potuto mancare
a Gusti di frontiera: le nozze tra due eccellenze di questo genere meritavano
di essere celebrate nello scenario più straordinario della regione
Friuli Venezia Giulia, il castello di Gorizia, dai cui spalti si gode un panorama
mozzafiato che spazia proprio dal mare fino alle vette imbiancate delle Alpi.
Tre gli
altari individuati per lo sposalizio tra pesce e vino. La
piazza principale del Borgo (Piazzale Seghizzi), che offrirà l'imperdibile
fritto di pesce; nella corte interna del maniero si potranno
invece assaggiare i
frutti di mare, sia crudi che cucinati
in tutte le variazioni più gustose; il grande e ombreggiato Cortile
delle Milizie ospiterà infine un
raffinato ristorantino
che offrirà quanto pescato la mattina di sabato 26 al largo di Grado.
Il tutto innaffiato da vini profumati quali la deliziosa Ribolla Gialla, il
sapido Tocai friulano, il celebre Pinot grigio, il raffinato Chardonnay. Una
giornata che si prospetta come un avvenimento enogastronomico di assoluto
rilievo e che sarà accompagnata, naturalmente, da un programma musicale
decisamente originale. Per raggiungere più comodamente il castello
sarà in funzione un servizio di minibus continuato.